POF-PTOF

Il Piano dell´Offerta Formativa è il documento d’identità della scuola in quanto contiene le scelte culturali, organizzative e operative dell’Istituto. 
L’offerta formativa è il risultato di un complesso processo nel quale interagiscono molte componenti e si sovrappongono una pluralità di attori; dalla sua coerenza, dalla sua qualità e dalla sua efficacia dipendono gli esiti del processo formativo. 
Il POF deve riflettere:
  •  gli obiettivi generali ed educativi dei diversi indirizzi di studio;
  •  le esigenze culturali e socio-economiche della realtà locale;
  •  le opzioni espresse dagli studenti e dalle loro famiglie;
  •  le competenze professionali dei docenti.
Quindi questo documento è lo strumento di base per il contratto formativo interno ed esterno alla scuola; esplicita, per l’anno di riferimento, le attività consolidate nell’Istituto e i progetti di ampliamento che diversificano la possibilità di scelta delle famiglie, qualificando l’attività stessa della Scuola.

La Buona scuola oggi offre alle scuole uno strumento di programmazione in più.

“A decorrere dall’anno scolastico successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, le istituzioni scolastiche promuovono, all’interno dei piani triennali dell’offerta formativa e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56” (L. 107/2015, art. 1, comma 57).

Il Piano Triennale dell’offerta formativa rappresenta quindi uno strumento importante per mettere a sistema le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel PNSD. L’inserimento nel PTOF delle azioni coerenti con il PNSD, anche seguendo lo stesso schema di tripartizione (Strumenti, Competenze e Formazione e gli ambiti al loro interno) servirà a migliorare la programmazione di strategie di innovazione digitale delle istituzioni scolastiche.